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Workshop “Tra Terra e Acqua” I luoghi invisibili che tengono viva Roma | RomaNatura

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Grande successo per il workshop “TRA TERRA E ACQUA”, che si è svolto ieri, 15 gennaio, presso Villa Mazzanti, nel cuore della Riserva Naturale di Monte Mario

L’evento ha riunito esperti e rappresentanti istituzionali per la presentazione dei risultati del progetto ROMAeDNA, realizzato da RomaNatura in collaborazione con l’Università dell’Aquila e finanziato dal PNRR – Missione 4 (N.ID. NBFC_S8P1_0021 – CUP B83C24000210005). Il progetto ha permesso di monitorare la biodiversità delle aree umide dei parchi dell’Ente

Ad aprire i lavori è stato il Presidente di RomaNatura Marco Visconti che ha sottolineato come i monitoraggi ambientali siano un’attività centrale per l’Ente, resa possibile dalla stretta collaborazione con il mondo accademico e scientifico. Un impegno che abbraccia non solo le aree terrestri, con oltre 16.000 ettari di parchi e riserve naturali, ma si estende anche all’Area Marina Protetta delle Secche di Tor Paterno, attraverso progetti che coniugano ricerca e divulgazione.

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Sulla stessa linea si è inserito l’intervento di:

Bruno Cignini dell’Università di Roma Tor Vergata, che ha offerto un’ampia panoramica sul patrimonio naturalistico del territorio e sul ruolo strategico di RomaNatura nel sistema ambientale regionale. Il tema degli anfibi è stato poi approfondito da

Leonardo Vignoli dell’Università Roma Tre, che ha illustrato lo stato di conservazione di queste specie nelle aree protette, e da

Massimo Capula del Museo Civico di Zoologia di Roma, che ne ha ripercorso la storia e le criticità nel territorio

Daniele Salvi dell’Università dell’Aquila ha presentato le metodologie di analisi del DNA ambientale utilizzate nel progetto, mentre Serena Bernabei dell’ISPRA ha illustrato il ruolo dell’Istituto nella tutela delle risorse idriche e della biodiversità. Francesco Cerini dell’Università della Tuscia ha poi approfondito l’importanza ecologica delle libellule, indicatori sensibili della qualità degli ambienti umidi

A chiudere la giornata, Vito Consoli della Regione Lazio ha offerto una riflessione sul ruolo della fauna nelle aree protette e sul sistema dei parchi, ribadendo l’importanza della ricerca e della divulgazione per la tutela di questo patrimonio

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